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| NEWS |
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| Corriere della sera |
“Bagliori dal Medio Oriente. Iran di oggi nelle fotografie di
Alireza Rajaieh”
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| Galleria d'Arte Contemporanea di Palazzo Ducale- Pavullo nel Frignano- Modena |
LOVE-FRAMMENTI VISIVI DI UN DISCORSO AMOROSO
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6 luglio-14 settembre 2008
Benedetta Bonichi-Sergio Ceccotti invitati a far parte tra gli altri della mostra collettiva "LOVE. FRAMMENTI VISIVI DI UN DISCORSO AMOROSO".
La mostra intende realizzare/provocare un’indagine sul tema dell’amore nelle sue varianti iconografiche più rappresentative nell’arte del presente. Il concept fa riferimento a una delle opere filosofiche più belle scritte sul tema dell’amore: Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes (Ěditions du Seuil, Paris, 1977), da cui viene mutuato il sottotitolo.
Il tema amoroso è radicato nella cultura europea e in quella italiana. La classicità celebra il corpo e il piacere nell’arte greca e poi romana ma accede alla complessità del sentire con la poesia di Saffo e di Catullo. A queste origini succede poi una nuova stagione di splendore nell’era “cortese”.
Cupido e i suoi amorini sono presentati a suggello dei cicli pittorici rinascimentali così come l’eros nella sua personificazione mitologica e nella sua valenza estetica è presente alle mirabili trattazioni pittoriche del rinascimento e agli stupendi tipi femminili che vanno dal Botticelli ad Antonello sino al sorriso androgino leonardesco per approdare alle esuberanze formali secentesche, alla mera sontuosità della carne nella pittura barocca.
Il tema amoroso, coniugato naturalmente a quello della bellezza e del sentimento, si presta a una pressoché infinibile gamma di interpretazioni e pertanto la mostra si articola in una indicazione aperta di temi interni che identifichino i maggiori topoi dell’amore: dalla voluttà alla melanconia all’appagamento, dalla magia dell’incontro alla crisi dei rapporti, dall’amore di due all’amore di tutti, per citare la Poesia Ininterrotta di Paul Eluard ,uno degli inni amorosi più ampi e complessi della modernità.
Articolata nelle due gallerie espositive di Palazzo Ducale, “Love” presenta nella Galleria d’arte Contemporanea il tema dell’amore materno, della solitudine adolescenziale, dell’innamoramento, del bacio e dell’erotismo, della convivenza coniugale; e nella Galleria dei Sotterranei, riprende i temi dal versante del conflitto, della crisi, della solitudine di ciascuno, con riferimenti al tema dell’alterità, della complessità dei rapporti famigliari, dell’intreccio e dello straniamento collettivo, della diffidenza reciproca, della reazione agli stereotipi, dell’alienazione di ritmi e sentimenti, dell’ironia, del sarcasmo, della dissacrazione. |
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Ministero degli Affari Esteri - Piazzale della Farnesina 1 Roma |
| Collezione Farnesina EXPERIMENTA |
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5 Luglio 2008
Massimo Livadiotti-Marco Verrelli invitati a far parte tra gli altri del progetto EXPERIMENTA che punta alla promozione delle opere d'arte delle ultime generazioni.
dei giovani artisti italiani. Il 5 luglio 2008 dalle ore 19.00 alle ore 23.00 il Ministero degli Affari Esteri - nell’ambito dell’ormai tradizionale appuntamento “Farnesina porte aperte” - presenterà, infatti, “Collezione Farnesina Experimenta”, un progetto che punta alla promozione delle opere d’arte delle ultime generazioni.
La serata intende offrire un repertorio quanto più completo dei nuovi segnali dell’arte nazionale. Le 82 opere esposte (dal video alla pittura, dalla fotografia al digitale, dalla scultura al disegno e all’installazione), organizzate in tre grandi aree regionali, sono state scelte da un Comitato Scientifico presieduto da Maurizio Calvesi e composto da Lorenzo Canova, Marco Meneguzzo e Marisa Vescovo.
Secondo la vocazione istituzionale del Ministero degli Affari Esteri, “Experimenta” include anche progetti formativi: è allo studio, l’istituzione di una borsa di studio per consentire ad artisti di maggior talento di fruire di un periodo di formazione all’estero.
Per ampliare la conoscenza del pubblico internazionale e l’accesso ai mercati esteri degli artisti italiani contemporanei, “Experimenta” seguirà i grandi appuntamenti internazionali di arte contemporanea nel 2009 a Atene, Istanbul, Lione e Mosca e nel 2010 Pechino, Shangai, Sydney e San Paolo.
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Galleria Tondinelli |
TO SEE IN THE DARK
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24 maggio- 13 giugno 2006
La Galleria Tondinelli presenta dal 24 maggio al 13 giugno 2006 la tappa romana della mostra personale di Benedetta Bonichi To see in the dark, con testo in catalogo di Giorgio Soavi e la presentazione di Marco Bussagli, dopo l'esposizione presso l'Istituto Italiano di Cultura di New York (2-20 maggio 2006).
"Questi di Benedetta sono dei racconti che sembrano recitati in teatro, quasi sul palcoscenico, quando sembra che gli attori possano cascare di sotto visto che sono distratti e, in più, devono stare zitti. Ma gli attori hanno dei corpi molto allenati a fare qualsiasi movimento, anche il silenzio totale, un momento che attrae chi sta seduto zitto in platea. [….] I quadri di Benedetta sono delle indagini, perfette, di come sono e si muovono le nostre vite. Come definirla? Uno scienziato fotografo? E' questo Benedetta? E questi, nuova domanda, sono i suoi scientifici risultati pittorico fotografici? Che il presente o l'avvenire della pittura del nostro tempo sia una medicina curativa?" (Giorgio Soavi).
" [….]La radiografia permette di vedere la struttura delle persone, e l'effetto che la Bonichi ottiene è di grande suggestione perché sembra che ci si trovi dinanzi a un reperto archeologico, analizzato in laboratorio, sospeso tra la vita e la morte" (Marco Bussagli). [da Il corpo umano. Anatomia e significati simbolici, per gentile concessione di Electa].
" [….]Il tema dell'amore e quello dell'archeologia, ricorrono nell'opera di Benedetta, come due fili che si annodano per tessere la tela dell'arte. Un'archeologia che si sposa con il mito e ti permette di trovare reperti insperati.[….] La Collana di Perle che è la radiografia di Scilla, così come l'immaginavano i Greci o, comunque, come gli archeologi pensano fosse rappresentata nei gruppi marmorei (si pensi a Sperlonga) che narravano le imprese d'Ulisse. L'amore è l'altro estremo della poetica di Benedetta Bonichi. Un amore che, in apparenza, pare negato dall'evidenza, ma che in realtà è sottolineato dall'evidenza, come quando si aumenta il contrasto per dare risalto a qualcosa. Benedetta crea un cortocircuito mettendo insieme la vita e la morte e obbligandole a convivere come nello Stabat Mater, il video che è un inno alla vita attraverso il suo contrario. [….] È come vedere l'alba e il tramonto insieme senza sapere più dove inizia l'una e finisce l'altro e la musica gioca un ruolo primario in quest'opera perché lo Stabat Mater fa emergere la profonda sacralità di quel che di più sacro esiste: il corpo. Metafora dell'Eterno" (Marco Bussagli).
Benedetta Bonichi è nata nel 1968. Ha iniziato ad esporre nel 2002 con una serie di personali in Musei e spazi pubblici tra cui: il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo, Palazzo Firenze, Roma, il MAC, Museo d'Arte Contemporanea di San Paolo (Brasile), Pharos Foundation, Kasteliotissa, Nicosia, Cipro, l'Austria Center, Vienna, Kastel Kodeljevo, Lubiana, e collettive: special guest alla IX° Biennale del Cairo, Museo della Permanente, Milano, Complesso del Vittoriano e Tempio di Adriano, Roma, ZDU, Vienna, Palazzo Ducale, Lucca.
Per il ciclo di mostre To see in the dark, Benedetta Bonichi ha ricevuto la targa d'argento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per la diffusione dell'arte italiana contemporanea all'estero.
Esposizioni 2006
o Musèe de Radiologie, L'art et les Rayon-X, Bruxelles
o Italian Cultural Institute, To see in the dark, New York
o Galleria Tondinelli, To see in the dark, Roma
o Musèe de Quai de Branly, Qu'est-ce qu'un corps?, Paris
o Sergio Tossi Arte Contemporanea, Recent works, Firenze
L'Istituto Italiano di Cultura New York presenta dal 2 al 20 maggio 2006 la mostra personale di Benedetta Bonichi To see in the dark, con testo in catalogo di Giorgio Soavi e la presentazione di Marco Bussagli.
"Questi di Benedetta sono dei racconti che sembrano recitati in teatro, quasi sul palcoscenico, quando sembra che gli attori possano cascare di sotto visto che sono distratti e, in più, devono stare zitti. Ma gli attori hanno dei corpi molto allenati a fare qualsiasi movimento, anche il silenzio totale, un momento che attrae chi sta seduto zitto in platea. [….] I quadri di Benedetta sono delle indagini, perfette, di come sono e si muovono le nostre vite. Come definirla? Uno scienziato fotografo? E' questo Benedetta? E questi, nuova domanda, sono i suoi scientifici risultati pittorico fotografici? Che il presente o l'avvenire della pittura del nostro tempo sia una medicina curativa?" (Giorgio Soavi).
" La donna che si pettina di Benedetta Bonichi rimanda a gesti antichi e l'impiego della radiografia collega l'immagine ai corredi funerari che sopravvivono, con le ossa alla carne. Così pur essendo presente e viva, la persona ritratta sembra venire da un tempo millenario. L'opera è realizzata dalla pittrice, scultrice e scrittrice nell'anno in cui i suoi primi esperimenti sulle radiografie portano ai primi risultati con questa tecnica. La radiografia permette di vedere la struttura delle persone, e l'effetto che la Bonichi ottiene è di grande suggestione perché sembra che ci si trovi dinanzi a un reperto archeologico, analizzato in laboratorio, sospeso tra la vita e la morte. La posa e la scelta del soggetto si sposano bene con la tecnica radiografica perché questa sottolinea la vanità dell'esistenza e della bellezza che la modella sembra tanto curare" (Marco Bussagli). [da Il corpo umano. Anatomia e significati simbolici, per gentile concessione di Electa]
Benedetta Bonichi è nata nel 1968. Ha iniziato ad esporre nel 2002 con una serie di personali tra cui: Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo, Palazzo Firenze, Roma, MAC- Museo d'Arte Contemporanea di San Paolo (Brasile), Pharos Foundation, Kasteliotissa, Nicosia, Cipro, Austria Center di Vienna, Kastel Kodeljevo, Lubiana, e collettive: special guest alla IX Biennale del Cairo, Museo della Permanente a Milano, Vittoriano e Tempio di Adriano, Roma, ZDU, Vienna, Palazzo Ducale, Lucca.
Per il ciclo di mostre To see in the dark, Benedetta Bonichi ha ricevuto la targa d'argento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per la diffusione dell'arte italiana contemporanea all'estero.
Esposizioni 2006
Arte Fiera, Bologna
Musèe de Radiologie, L'art et les Rayon-X, Bruxelles Italian Cultural Institute, To see in the dark, New York
Galleria Tondinelli, To see in the dark, Roma
Musèe de Quai de Branly, Qu'est-ce qu'un corps?, Paris
Tossi Arte Contemporanea, Recent works, Firenze
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FIERA D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI VERONA |
ART(VERONA 05
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GIOVEDI' 13 - DOMENICA 16 OTTOBRE 2005
la galleria tondinelli-roma partecipera' alla prima edizione
di art(verona 05
sezione arte contemporanea
stand 115
la galleria tondinelli parteciperà alla prima edizione di art(verona sezione arte contemporanea, stand 115 con i seguenti artisti: rosario antoci, domenico bianchi, bluer, agostino bonalumi, benedetta bonichi, luigi brini, marcello buffa, lorenzo cardi, bruno ceccobelli, sergio ceccotti, mimmo germana', andrea giovannini, luca macauda, carlo maria mariani, ercole pignatelli, piero pizzi cannella, loredana raciti, mario schifano |
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ATA HOTEL EXECUTIVE |
| MilanoFlashArtShow |
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8 - 10 Aprile 2005
Suite 485
MilanoFlashArtShow
ATA HOTEL EXECUTIVE
Via don Luigi Sturzo 45 - 20154 Milano
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HOTEL EXCELSIOR - Napoli |
| RIPARTE |
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HOTEL EXCELSIOR
SUITE n. 520
LA CAMERA DEGLI SPOSI
Istallazione
di
Benedetta Bonichi
Un week-end a Napoli.
Scheletri… in un albergo di lusso, nell'intimità di una camera d'albergo.
Lui in bagno, lei si trucca, il bambino gioca con un palloncino sul terrazzo. La televisione trasmette un TG… e le imperdibili pubblicità! Quadri appesi alle pareti… sono morti o vivi? Loro sono convinti di essere vivi.
Consumano, spendono… quindi, esistono? |
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Sogei |
Comunicare l'impresa con l'arte contemporanea
"Sogei. Le persone lasciano segni. Scatti di un artista contemporaneo dove le idee diventano soluzioni" |
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In occasione delle festività natalizie la Sogei - Società Generale d'Informatica S.p.A. ha organizzato, nella sede di via Mario Crucci, 99 a Roma, una mostra d'arte contemporanea a cura di Cesare Biasimi Selvaggi, con opere di Rosario Antoci, dal titolo Sogei. Le persone lasciano segni. Scatti di un artista contemporaneo dove le idee diventano soluzioni. L'iniziativa, riservata ai dipendenti, si è inaugurata alle 11 di oggi alla presenza dell'amministratore delegato e direttore generale Sogei ing. Aldo Ricci e della stampa invitata.
Sogei è la società del Ministero dell'economia e delle finanze incaricata di progettare e realizzare soluzioni e servizi di Innovation & Communication Technology per l'Amministrazione finanziaria italiana. In oltre 28 anni di attività e oggi nella ritrovata veste pubblica, Sogei è il partner tecnologico di tutte le strutture organizzative dell'Amministrazione finanziaria: il Dipartimento per le politiche fiscali, le Agenzie - demanio, dogane, entrate e territorio -, l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, la Guardia di Finanza, la Scuola superiore dell'economia e delle finanze, il Se.C.I.T., il Se.C.In. e gli altri uffici di diretta collaborazione del Ministro.
L'artista Rosario Antoci, che vanta tra le ultime esposizioni quella al Palazzo Reale di Napoli per l'anteprima della XIV Quadriennale di Roma, ha sviluppato con la Galleria Tondinelli, consulente della collezione opere d'arte Sogei, un progetto per Sogei site specific raccontandola in 12 soft banner, scatti fotografici trasposti su tela vinilica.
La mostra si snoda lungo un percorso di inquadrature concettuali che tentano di descrivere il software, prodotto intellettuale di eccellenza professionale Sogei al servizio del Paese, attraverso la rappresentazione dell'ingegno altrettanto intangibile di quelle persone che operano, lavorano, vivono in azienda, umanizzandone gli spazi, interagendo con essi, anche a livello inconscio, costituendone la mente e il cuore pulsante.
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Ripa all Suites Hotel - Roma |
RIPARTE 2004
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La Galleria Tondinelli parteciperà alla decima edizione della fiera internazionale d'arte contemporanea RIPARTE a ROMA presso il "Ripa all Suites Hotel" - Via Orti di Trastevere, 1
Suite 111 con i seguenti artisti: ROSARIO ANTOCI, BENEDETTA BONICHI, MARCELLO BUFFA, LORENZO CARDI, SERGIO CECCOTTI, ANDREA GIOVANNINI, LUCA MACAUDA, ANDREA MARTINELLI, ESTHER SEIDEL, MARCO ZAPPA.
Il Ripa Hotel a Roma, è la sua sede storica da dieci anni: nei tre piani e nel ground floor dell'albergo le stanze diventano per tre giorni più di 65 gallerie italiane e internazionali che reinterpretano, con collettive o personali, spazi normalmente concepiti per nomadi metropolitani, dimostrazione di come non soltanto l'arte, ma anche i giovani galleristi, amino lo spostamento e la fluidità degli spazi.
La decima edizione amplia la sua formula 'nomade', creando un itinerario d'arte che evochi il viaggio e lo spostamento: Transport to Riparte progetto di Achille Bonito Oliva, Giuliano Matricardi, Bruno Puiatti e Simona Rossi. Transport to Riparte apre giovedì 25 novembre, alle ore 18 con ContainArt a Piazza Giustiniani di fronte al Macro a Testaccio, a cura di Jonathan Turner: Tre container, nei quali il pubblico potrà entrare a vedere il lavoro di tre grandi artisti: Maurizio Mochetti, Enzo Cucchi e Gilberto Zorio.
Venerdì 26 novembre alle ore 17 inaugurano all'Hotel Ripa la mostra Cina Asia Nuova di Fabio Mauri a cura di Martina Cavallarin, la fiera Riparte dove il concetto del nomadismo verrà presentato idealmente dalle 65 gallerie partecipanti e dalla mostra Packaging a cura di Gianluca Marziani.
Il decimo anno dunque di un appuntamento immancabile per i forzati dell'arte, che sabato 27 novembre alle ore 23 vedrà anche un grande Riparty in collaborazione con Best Event One, all'Alpheus per festeggiare l'anniversario.
Il catalogo edito da Drago Arts Communication conterrà un saggio di Achille Bonito Oliva.
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Galleria Tondinelli |
| OLTRE - Indagini della dimensione metafisica nell'arte del XXI secolo |
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sotto l'Alto Patronato della
Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa
con il patrocinio di
Consiglio Regionale del Lazio
Provincia di Roma- Assessorato alle Politiche Culturali,
della comunicazione e dei sistemi informativi
Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali
La Galleria Tondinelli presenta dal 14 aprile al 15 giugno 2004 la mostra Oltre. Indagini della dimensione metafisica nell'arte del XXI secolo, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, con un testo in catalogo di Carlo Chenis, segretario della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa.
Maurizio Fagiolo dell'Arco nell'aprile del 1999 licenziava il suo ennesimo, prezioso, studio sull'arte italiana del XX secolo: De Metaphisica. La mostra si proponeva di illustrare la ricerca di un gruppo di pittori (Guarienti, Ferroni, Paolini, Mariani, Bonichi, etc.) nel quale il curatore aveva individuato il germe della continuità della rivelazione dell'idea metafisica di Giorgio de Chirico. Artisti che "dopo la scoperta baluginante dell'oltre (insito nelle cose stesse) compiuta nel 1910 da Giorgio de Chirico, hanno continuato a cercare l'aldilà in questo mondo e questo mondo nel pensiero dell'aldilà" (Maurizio Fagiolo dell'Arco).
Nell'attuale progetto espositivo il concetto di Metafisica si estende all'esperienza contemporanea di un gruppo di artisti, testimoni di una continuità che collega ricerche compiute tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo al linguaggio dechirichiano (che svelava il significato inquietante degli oggetti attraverso una relazionalità sorprendente, misteriosa, oltre il flusso del tempo ordinario) ma prossime alla sensibilità del Pictor Optimus. Gli artisti scelti (Agostino Arrivabene, Rosario Antoci, Carla Bedini, Bluer, Francesca Bonanni, Benedetta Bonichi, Pietro G. Bortolotti, Marcello Buffa, Lorenzo Cardi, Sergio Ceccotti, Andrea Giovannini, Giovanni Iudice, Massimo Livadiotti, Luca Macauda, Carlo Maria Mariani, Andrea Martinelli, Luca Pignatelli, Ugo Riva, Esther Seidel, Marco Zappa) investigano con lucida allucinazione i misteri della realtà "normale", quotidiana, circostante. Ci fanno sognare ad occhi aperti, ci fanno meditare sul significato ultra-fenomenologico dei luoghi e degli oggetti che caratterizzano la nostra esistenza, dalla nascita alla morte.
La mostra, dal 18 dicembre 2004 al 30 gennaio 2005, farà tappa alla Galleria d'Arte Contemporanea di Palazzo Ducale di Pavullo nel Frignano (Modena).
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Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia, Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini, Galleria Borghese, Galleria Corsini, Galleria Spada, Galleria Nazionale d’Arte Moderna |
| Degustazioni d'arte - Enologia mitica, spirituale, simbolica e metafisica nelle collezioni pubbliche di Roma |
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Venerdì 16 gennaio 2004 alle ore 12,30 nelle sale di Palazzo Rospigliosi in via XXIV Maggio, 43, avrà luogo la conferenza stampa internazionale di presentazione del progetto “Degustazioni d’Arte – Enologia mitica, spirituale, simbolica e metafisica nelle collezioni pubbliche di Roma”, itinerario museale tematico attraverso i musei della Capitale che per la prima volta lega le opere d'arte al mondo del vino.
Alla conferenza interverranno il Prof. Claudio Strinati, Soprintendente al Polo Museale, Emilia Nardi, presidente delle Tenute Silvio Nardi di Montalcino, Emanuela Varano Pinzari, ideatrice del progetto e Cesare Biasini Selvaggi curatore del progetto e del catalogo della rassegna.
"Degustazioni d'arte", infatti, è un percorso tematico inedito che vedrà coinvolti sette importanti musei di Roma: Museo Nazionale del Palazzo di Venezia, Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini, Galleria Borghese, Galleria Corsini, Galleria Spada, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e la Tenute Silvio Nardi , prestigiosa azienda produttrice di Brunello di Montalcino che, oltre ad essere sponsor dell'iniziativa insieme a Gebart (la società che gestisce i servizi museali di alcuni tra i più prestigiosi musei romani), offrirà in degustazione al termine dell'itinerario i propri vini: il Rosso di Montalcino, il Brunello Silvio Nardi e il Brunello Cru Manachiara all'interno della spettacolare Grotta dei Vini del Cardinale Scipione Borghese a Villa Borghese parzialmente restaurata e resa accessibile grazie a questa iniziativa.
Degustazioni d'arte il cui scopo è attivare una sinergia tra due settori differenti, quello degli estimatori della buona tavola e quello degli amanti dell'Arte è stata promossa e sostenuta proprio grazie al mecenatismo di Emilia Nardi, presidente delle Tenute Silvio Nardi, che ha collaborato con l'organizzazione in maniera attiva essendo inoltre il principale sponsor dell'intera manifestazione.
Nell’esposizione permanente di ogni museo sono state individuate sei opere a soggetto enologico, che ricostruiscono un percorso del vino nella storia dell’arte, da quella classica greco-romana, a quella etrusca al periodo barocco per arrivare fino al XX secolo.
Nei giorni 17, 24 , 31 gennaio, 7 febbraio e si potranno prenotare presso Gebart s.r.l., telefonando allo 06.22582493 e al prezzo di 32 euro i tour completi del percorso espositivo (con trasporto da un museo all’altro) compresa la degustazione del Brunello della Tenute Silvio Nardi.
Le opere selezionate in ogni museo del percorso saranno pubblicate nel catalogo “Degustazioni d’arte. Enologia mitica, spirituale, simbolica e metafisica nelle collezioni pubbliche di Roma” a cura di Cesare Biasini Selvaggi, pubblicato in coedizione da Gebart e da Fratelli Palombi Editori, disponibile in tre lingue (italiano, inglese, tedesco) all'interno del quale sono presenti significativi contributi e saggi di storici dell'arte e dell’enologia di fama internazionale e schede tecniche scritte dai direttori dei musei.
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Palazzo Colonna - Roma |
| ARTE CONTEMPORANEA AL BAMBIN GESU' |
L’arte contemporanea per sostenere progetti di assistenza
dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e della Mission Enfance
Il Maestro Ugo Riva dona l’opera “Madre”appositamente eseguita per il progetto
“Soirée pour l’Enfance"
Si è conclusa il 26 settembre 2003 con Soirée pour l’enfance la campagna benefica a favore dell’Ospedale Bambino Gesù per la ristrutturazione della Casa di Accoglienza, l'edificio assegnatogli dal Comune di Roma e destinato ad ospitare le famiglie dei bambini ricoverati provenienti da ogni parte d'Italia e dai Paesi più poveri del mondo.
Erano presenti nel suggestivo scenario di Palazzo Colonna a Roma, Sua Eminenza Reverendissima, Cardinale Angelo Sodano e Sua Altezza Serenissima, il principe Alberto di Monaco, in qualità di presidente onorario dell’associazione “Mission enfance” il cui scopo è fornire un aiuto educativo in differenti parti del mondo, ha come obiettivo l'acquisto e la ristrutturazione di un edificio scolastico nel quartiere povero di Roueisset, alla periferia di Beirut.
Il tema dell'aiuto all'infanzia meno fortunata, più che mai attuale in questi tempi, costituisce infatti il filo conduttore dei progetti messi in campo dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e dall'Associazione Mission Enfance del Principato monegasco.
L’iniziativa è stata sostenuta dal Gruppo Ferrero, dalla Banca Finnat Euro America, Sony entertainment, Philip Morris, Prada. In occasione di Soirée pour l'enfance, la Galleria Tondinelli di Roma ha presentato la scultura del maestro Ugo riva dal titolo “Madre” in terracotta policroma. L’opera, realizzata appositamente per l’occasione, è stata destinata, insieme ad altri premi prestigiosi, ad un’asta il cui ricavato è stato devoluto per gli obiettivi promossi dalla manifestazione.
Alla serata hanno preso parte, tra gli altri, il presidente di Publitalia e amministratore delegato di Mediaset Giuliano Andreani, il sindaco di Roma Walter Veltroni, il Ministro per le Attività produttive Antonio Marzano, Antonio Tajani, Maria Pia Fanfani, monsignor Renato Martino, Yves Piaget, l’amministratore delegato di BNL Davide Croff, Carlo e Camilla di Borbone delle Due Sicilie, Serge di Jugoslavia, Vittorio Emanuele di Savoia e Marina Doria, l’ambasciatore del Principato di Monaco Henri Fissore, l’ambasciatore Antonio Puri Purini. |
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